INGRID FLITER

“La Fliter è interprete dotata di straordinario dinamismo, sostenuto da una eccezionale scioltezza e padronanaza tecnica. La sua scintillante esecuzione della proliferazione di abbellimenti nel finale del concerto è stata pura gioia”. The Salt Lake Tribune, Novembre 2012.

Ingrid Fliter è universalmente riconosciuta come una delle più autorevoli interpreti di Chopin, e i suoi due Cd a lui interamente dedicati, editi da EMI Classics, confermano appieno questa reputazione. La sua registrazione dei Walzer chopiniani ha ottenuto il massimo delle valutazioni : il Telegraph lo ha scelto come CD della settimana, il Gramophon e Classic FM lo hanno nominato Editor’s Choice . Geoff Brown, critico musicale del Times, ne ha elogiato la chiarezza e delicatezza interpretative, in grado di restituire appieno il tessuto compositivo e coloristico del pensiero musicale di Chopin. Primo premio al Concorso di Cantù nel 1994, secondo premio al Concorso Chopin di Varsavia nel 2000, l’artista ha ricevuto il Gilmore Artist Award nel 2006, concorso americano quadriennale che solo pochissimi pianisti al mondo hanno meritato. Fra le personalità musicali che hanno inciso sulla sua formazione artistica si ricordano Vitaly Margulys alla Musikhochschule di Friburgo, Carlo Bruno a Roma, Franco Scala e Boris Petrushansky all’Accademia Pianistica di Imola. Ingrid Flitner divide ora il proprio impegno artistico fra l’Europa e gli USA, dove è ospite di orchestre quali la Cincinnati Symphony, Cleveland Orchestra, Los Angeles Philarmonic, Minnesota Orchestra, Seattle Symphony, San Francisco Symphony, Toronto Symphony, City of Birmingham, Royal Scottisch National Orchestra, Deutsche Radio Philarmonie. In recital l’interprete ha suonato nelle più celebri sale da concerto del mondo: Concertgebouw di Amsterdam, Musée d’Orsay, Cologne Philarmonie, Wigmore Hall, Salzburg Festpielhaus, Sala Verdi di Milano. Negli USA si è esibita alla Carnagie Hall, al Metropolitan Museum, per la Fondazione Van Cliburn. Tra i Festival europei che l’hanno ospitata si ricordano la Roque d’Antheron, l’Autunno di Praga, il Chelthenham Festival, il City of London Festival e la serie dei pianisti internazionali a Tokyo. L’arte interpretativa di Ingrid Fliter è un “miracoloso blend di spontaneità, poesia, magica abilità tecnica”. In questo giudizio si ritrovano unanimemente le firme più accreditate della critica musicale internazionale.

Di imminente pubblicazione i due concerti di Chopin con la casa discografica Linn Records e la Scottish Chamber Orchestra.