MARCIN SIENIAWSKI – dal 23 al 30 Luglio

MARCIN SIENIAWSKI – dal 23 al 30 Luglio

Il violoncellista polacco Marcin Sieniawski è tra i più versatili e ricercati del nostro tempo.
Da solista, come membro fondatore dello Szymanowski String Quartet e in qualità di partner di duo con musicisti eminenti come Alexej Sultanov, Malcom Bilson, Elisabeth Moser, Peter Jablonski, Francesco Piemontesi e Kit Armstrong, si è esibito in oltre 40 paesi, palcoscenici prestigiosi come la Carnegie Hall di New York, la London’s Wigmore Hall, l’Auditorium del Louvre a Parigi, la Philarmonie di Parigi, il Concertgebouw di Amsterdam e la Konzerthaus di Berlino, e nelle grandi sale da concerto dell’Asia e dell’Australia. Ha partecipato a rinomati festival musicali, come lo Schleswig-Holstein Music Festival, il Rheingau Musikfestival, il Niedersachsische Musikstage, lo Schubertiade Schwarzenberg, il Cheltenham Festival ed il Festival di Bath; ed ha partecipato al Kammermusikfest su invito personale di Gidon Kremer.

Nato a Varsavia nel 1970, Marcin Sieniawski ha iniziato i suoi studi al Conservatorio Statale Tchaikovsky di Mosca. Successivamente, ha continuato i suoi studi alla Music, Drama and Media University di Hannover, in Germania, dove, come violoncellista dell’appena formato Quartetto Szymanowski ricevette importanti impulsi musicali dal Prof. Hatto Beyerle, fondatore del Quartetto Alban Berg. Durante questo periodo formativo lavorò anche con il celebre violoncellista russo Daniil Shafran. Marcin attribuisce ulteriori influenze fondamentali al suo sviluppo musicale a Boris Pergamenschikow, Heinrich Schiff, David Geringas e Bernard Greenhouse. Come solista, è stato invitato ad esibirsi con diverse orchestre, unendosi alle loro tournée in Polonia, in URSS e negli Stati Uniti.

Il Quartetto Szymanowski ha goduto dell’incoraggiamento e del supporto di leggende della musica del calibro di Isaac Stern, Walter Levin e Gidon Kremer; ha preso parte ai festeggiamenti per l‘ottantesimo compleanno di Alfred Brendel, che ha invitato il quartetto a suonare alla Gewandhaus a Leipzig e al Musikverein a Vienna. Anche i quartetti più prestigiosi del ventesimo secolo, ed in particolare il Quartetto Amadeus, il Quartetto Guarnieri, il Juilliard String Quartet e l’Emerson String Quartet hanno avuto un’influenza decisiva nell’approccio interpretativo e nel percorso musicale del Quartetto Szymanowski.

Uno dei momenti indimenticabili nella vita di Marcin Sieniawski è stato la presenza di Vladimir Krainev allo Szymanowski & Friends Festival a Lviv, dove il pianista scelse il quartetto come partner, in occasione dell‘ultimo concerto pubblico della sua carriera. Come violoncellista del suo quartetto Marcin si è esibito con partners eminenti come Oleg Maisenberg, Cyprien Katsaris, Paul Meyer, Anthony Pay, Gary Hoffmann, Adrian Brendel and Martin Stadtfeld.
Nell’ottobre del 2017 Marcin Sieniawski ha lasciato il Quartetto Szymanowski, di cui era l’ultimo membro fondatore rimasto, per esplorare nuovi orizzonti musicali. Intenzionato a trasmettere la sua vasta esperienza alle generazioni di musicisti più giovani, nutre un intenso interesse per l’insegnamento. Ma, armato di enorme curiosità musicale, è anche in attesa di nuove sfide come esecutore.

Da molti anni condivide il suo cospicuo bagaglio culturale con giovani violoncellisti ed ensenbles, tenendo masterclassi in Europa, in Nord e Sudamerica e in Asia.

È stato invitato ad insegnare al Mozarteum a Salisburgo, alla European Chamber Music Academy, al Konzertarbeitswochen Goslar, alle Holland Music Sessions, agli Zeist Music Days, all’Università della California del Sud a Los Angeles e Irvine, all’Università Musicale di Tokyo e al Conservatorio Centrale di Pechino.

Marcin Sieniawski è il destinatario di numerosi riconoscimenti tra i quali nel 2005 il Premio Szymanowski, che è stato conferito anche a musicisti come Sir Simon Rattle e Piotr Anderszewski per i loro eccezionali contributi alla continuazione del lavoro di Karol Szymanowski. Nel 2007 ha ricevuto la Medaglia d’onore dal Ministero Polacco della Cultura e del Patrimonio Nazionale per il suo impegno nel riconoscimento e nella conservazione della musica e della cultura polacca.

Appare su CD pubblicati da Decca, Hyperion, Hänssler Classic e CAvi-music, e lo si può ascoltare in numerose registrazioni radiofoniche per la BBC, nella trasmissione “New Generation Artists” e nella programmazione di stazioni radio in Germania e in molti altri paesi.

Competenze

Postato il

26 marzo 2017