NAZZARENO CARUSI

 

“Un pianista nel regno delle libertà”. Così il quotidiano argentino La Nacion, nel novembre scorso, ha intitolato l’articolo di critica dedicato al suo récital al Teatro Coliseo di Buenos Aires.
Ha dato il primo concerto a dieci anni e da allora si è esibito nei teatri più importanti, nell’ambito dei maggiori festival e con alcuni dei più grandi artisti: fra tutti, il Fine Arts Quartet di Chicago nella formazione con Wolfgang Laufer al violoncello, memoria storica del leggendario ensemble statunitense. Nell’ottobre del 2016 ha debuttato alla Wigmore Hall di Londra in duo con il soprano Eleonora Buratto. La critica inglese ha parlato di un “trionfo”.
La maggior parte dei suoi dischi, tra cui tre live alla Scala di Milano, al Teatro Colón di Buenos Aires e alla Jewel Box Series di Chicago, è stata pubblicata dalla EMI. Insegna “per chiara fama” all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola ed è professore ordinario al Conservatorio “Antonio Buzzolla” di Adria.
Gli è stata attribuita la Menzione Speciale del Premio Giustiniano per la “assoluta unicità della sua figura nel panorama musicale non solo nazionale. Carusi ha saputo coniugare,a una carriera musicale costellata di successi e riconoscimenti internazionali, un’attività altrettanto intensa e prestigiosa di divulgazione, commento e riflessione musicale sulla stampa, la televisione e tutti i nuovi media”. È Consigliere Artistico del Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano.

Nato a Celano nel 1968, vive a Ravenna per amore. Insieme con gli studi al Conservatorio di Firenze sotto la guida di Lucia Passaglia, è stata fondamentale per lo sviluppo del suo pianismo e della sua personalità la lunga frequentazione di Alexis Weissenberg e Viktor Merzhanov, due dei più grandi pianisti del Novecento.

Legatissimo alle sue origini, nel 2012 la Presidenza del Consiglio Regionale d’Abruzzo gli ha conferito l’onorificenza di Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo “per gli alti meriti artistici e il lustro che ha dato alla sua terra”.
Dal marzo di quest’anno è Testimonial dell’Associazione Tumori Toscana, che offre cure oncologiche gratuite a domicilio.